Idee e pensiero

Da venti anni a questa parte i mercati in cui operano le aziende Italiane sono sempre più difficili, complessi e competitivi. In passato, per esempio cinquanta anni fa, la competizione era ugualmente elevata, ma negli ultimi venti anni la velocità di cambiamento e l’interdipendenza dei mercati sono aumentate notevolmente. Ciò è dovuto principalmente a tre motivi: l’incessante cambiamento tecnologico, la globalizzazione dei mercati e la maturazione competitiva di alcuni paesi in via di sviluppo. Da ciò deriva la necessità, per la gestione di un’azienda, d’individuare alcuni elementi che hanno un’importanza maggiore rispetto alla marea delle altre informazioni e che sono anche meno soggetti a cambiare con il tempo. In un contesto competitivo complesso e velocemente mutevole, è auspicabile possedere dei punti di riferimento sufficientemente stabili che rendano possibile un’ interpretazione della realtà al fine di prendere delle decisioni, a medio e lungo termine, aventi buone possibilità di essere vincenti nel futuro: è necessaria una sintesi globale della realtà che permetta di focalizzarsi sugli aspetti decisivi senza disperdere energie nel considerare informazioni che non hanno particolare impatto per l’azienda in relazione alla sua situazione attuale ed ai suoi obiettivi. La figura sotto riporta i sei elementi principali di una gestione aziendale: l’identità, la visione, la situazione interna, la situazione esterna, la strategia e l’implementazione.

I sei elementi di una gestione aziendale

L’identità rappresenta la cultura e il modo di comportarsi dell’azienda; l'orizzonte (indicato anche con visione) è un’idea chiara, sentita e concreta di quale sia l’obiettivo ultimo dell’azienda; la situazione interna è composta dalla situazione economica-patrimoniale, dalla struttura organizzativa, dai prodotti, dalle competenze distintive e dalle potenzialità future; la situazione esterna si concretizza nelle cinque forze competitive di Porter , nel mercato del lavoro, nell’accesso al credito, nella legislazione e nello stato dell’arte della tecnologia; la strategia individua il percorso che porta dalla situazione attuale al raggiungimento della visione (si divide a sua volta in missione-valori, obbiettivi a medio e lungo termine, strategie competitive, portafoglio attività e pianificazione generale); l’implementazione si esplica nella pianificazione di dettaglio, nell’esecuzione della strategia e nelle attività di controllo. I concetti fondamentali della figura precedente possono essere così sintetizzati:

  • centralità ed importanza dei sei elementi elencati;
  • la strategia sovrintende l’implementazione, la regola e la pianifica;
  • l’implementazione è un elemento al pari della strategia. La strategia non ha senso senza l’implementazione
  • la strategia prende in input tre elementi fondamentali: la situazione interna, la situazione esterna e l'orizzonte/visione;
  • la visione dovrebbe nascere e venire influenzata dalla situazione esterna e dall’identità.

La figura di cui sopra è sicuramente una generalizzazione e perde molte informazioni rispetto alla somma di tutti i casi particolari. D’altra parte la sua funzione è presentare, in maniera sintetica, i concetti e gli elementi fondamentali su cui si dovrebbero basare le decisioni strategiche delle aziende. In un mondo sempre più complesso e mutevole la sintesi dovrebbe facilitare l’interpretazione della realtà e, in ultima analisi, consentire di prendere decisioni, a medio e lungo termine, focalizzate sulle informazioni più salienti e non solo sui dettagli contingenti della situazione in atto.

Per approfondimenti sui sei elementi si veda http://www.i6elementiperunastrategia.it/ :


"Le mie parole volano in alto, i miei pensieri rimangono a terra; le parole senza pensiero non vanno mai in paradiso." Shakespeare